Storia
MOLFETTA. Il cantastorie: "U arve s'addrizze quenne è giovene" PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietro Capurso   
Martedì 14 Febbraio 2012

vid_cantastorie_arve_notQuando nelle case non c’era la televisione né i termosifoni e l’unica stanza riscaldata era quella in cui era acceso il braciere, gli anziani raccoglievano accanto a loro i bambini e cominciavano a raccontare “storie”. Solitamente erano racconti fantastici o sulla vita dei Santi e di Gesù ma, talvolta, erano racconti che avevano un intento morale o di formazione come quello che segue, raccolto da Saverio Lasorsa negli anni trenta e da me messo in rima.

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MOLFETTA. Il Cantastorie: "Send'Enne e Sende Giacchine" PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 27 Dicembre 2011

sendenne_notMolfetta - Fino alla metà del II secolo, il cristianesimo non aveva un testo sacro di riferimento proprio, ma utilizzava il vecchio testamento ebraico. La chiesa d'occidente e quella d'oriente si trovavano spesso in disaccordo su quali testi considerare validi e quali no. Ad esempio, l'apocalisse era valida per l'occidente e non per l'oriente, il vangelo degli ebrei era valido in oriente e non in occidente perciò nei sinodi di Roma del 382 e di Cartagine del 397 si determinò il contenuto e la dimensione del nuovo testamento e vennero considerati divini e ispirati dallo Spirito Santo 27 scritti.

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MOLFETTA. Il Cantastorie: "Ménzegnoere de cartoene" PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietro Capurso   
Lunedì 05 Dicembre 2011

cantastorie_menzegnoere_notMolfetta - Dopo la caduta di Napoleone in Europa tutti i vecchi re tornarono al loro posto. Anche Ferdinando tornò a Napoli e, in accordo con la Sante Sede, decise di snellire la chiesa pugliese, come del resto tutta quella del regno, e darle una vita più consistente che "concorresse a educare religiosamente i cittadini", anche se, il vero motivo era di natura economica perché bisognava assicurare ad ogni vescovo una congrua di almeno 3.000 ducati.

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MOLFETTA. Il Cantastorie: "San Corrado" PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietro Capurso   
Giovedì 27 Ottobre 2011

cantastorie_sancorrado_notMolfetta - Corrado, figlio primogenito di Enrico il Nero, sarebbe nato nel 1105 e il 1106 a Ratisbona. E su questo concordano un po' tutti. La data della morte è però controversa. Alcuni la fanno risalire al 1153, nel qual caso sarebbe morto a circa 50 anni: altri, secondo studi più recenti, la fanno risalire al 1127, quindi Corrado sarebbe morto a poco più di 20 anni. Anche le notizie sulla vita del santo sono alquanto controverse per cui se tutti sono d'accordo sul fatto che fu monaco cistercense, diverse sono le interpretazioni su dove si fosse formato se a Clairvaux o a Marimond.

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MOLFETTA. Il Cantastorie: "u pidete" PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietro Capurso   
Lunedì 01 Agosto 2011

pidete_notMolfetta - Questa bella e allegra poesia è stata scritta dal dott. Ignazio Pansini, noto farmacista molfettese, intorno agli anni trenta del secolo scorso. Scritta in un dialetto "colto", lontano dai dettami linguistici di Rosaria Scardigno, "u pidete" non è solo una elencazione delle sonorità flatulente rilasciate, sotto pressione, dall'ano, ma è anche una spiritosa difesa di questo "rumore" emesso involontariamente dal nostro corpo per liberarsi della "mèl'arie".

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