MOLFETTA. COLTIVAVANO MARIJUANA SUL BALCONE IN CASA. ARRESTATI DAI CC
Molfetta - I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno arrestato un 27enne ed una 20enne del luogo con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione effettuata nella loro abitazione i militari hanno rinvenuto, sul balcone della casa, 5 vasi con diverse piante di marijuana in avanzato stato vegetativo, il tutto sottoposto a sequestro. Tratti in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, il 27enne è stato associato presso la locale casa circondariale mentre la donna collocata agli arresti domiciliari.
MOLFETTA. Sparatoria in Via Pisacane
Molfetta - Aggressione con esplosione di colpi di pistola in via Pisacane alle ore 19:30 circa. Un uomo a bordo di un motorino si é recato presso l'abitazione dell' aggredito. Stiamo ricevendo versioni contrastanti circa l'accaduto, anche perché i due protagonisti del fatto al momento non sono reperibili. Vi terremo aggiornati nelle prossime ore.
MOLFETTA. In distribuzione il numero 92 de “il Fatto”
Molfetta - In distribuzione il numero 92 de "il Fatto". Il nuovo numero apre con un editoriale del direttore dedicato alle prossime elezioni amministrative che stanno coinvolgendo la nostra città e a partire da pagina 23 darà la possibilità ai lettori di leggere i pensieri e progetti dei candidati sindaci. Si prosegue poi con l'attualità con i prestigiosi incarichi del giudice dott. Roberto Garofoli e dott. Pietro Centrone. Spazio ai fatti di cronaca recenti della città con le immancabili segnalazioni e lettere aperte da parte dei cittadini.
MOLFETTA. Antonio Ingroia al Ghigno
Molfetta- Lunedì 13 maggio, la libreria Il Ghigno ha regalato ai suoi concittadini un appuntamento cui non si poteva mancare: l’incontro, coordinato dalla professoressa Isa de Marco e con l’intervista a cura del docente Raffaele Tatulli, con Antonio Ingroia, per la presentazione del suo ultimo lavoro, “Palermo. Gli splendori e le miserie. L’eroismo e la viltà.”. Per il magistrato, parlare di Palermo non vuol dire soltanto parlare della propria vita personale, e dell’impegno, della dedizione, dell’intransigenza che hanno caratterizzato tanti anni del suo lavoro, mettendo a rischio la propria pelle. Vuol dire anche parlare un po’ dell’Italia intera, di una realtà che si fa fatica ad accettare e che per questo necessita di un cambiamento importante.
MOLFETTA: RUBANO FERRO IN CANTIERE EDILE. DUE ARRESTI
Molfetta - I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno arrestato un 34enne e un 30enne del luogo, per furto aggravato in concorso.
I due, poco prima, erano stati sorpresi da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile all’interno di un cantiere edile di via Caduti sul Lavoro, mentre caricavano su di una motoape dei tubi in ferro smontati da un’impalcatura.
Tratti in arresto, i due, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono stati collocati ai domiciliari presso le rispettive abitazioni
La refurtiva, invece, è stata restituita all’avente diritto.
MOLFETTA. La storia non ha pace. Nuovi atti vandalici.
Molfetta - Mentre nelle altre città si valorizza la storia intitolando monumenti e associazioni, alla presenza di autorità civili, religiose e militari, a Molfetta si distrugge e vilipende tutto (monumenti e patrimonio storico). Dopo il cimitero, il monumento ai caduti e la lapide col nome della via intitolata ai caduti degli attentati a Nassiriya, ora è toccato ad uno dei 3 lampioni che sovrastano la targa commemorativa dei molfettesi caduti nella grande guerra.
MOLFETTA. VOLTI, DI ANTONIO DE PALO
Vincitore del Best Short Film al 15° DC Indipendent Film Festival di Washington, Volti, rappresenta un inizio promettente per il regista Antonio De Palo.
La storia tratta di Riccardo, un bambino con la sindrome di down con una grande passione per il teatro. Grazie alla complicità del signor De Angelis, nei pomeriggi riesce ad entrare furtivamente nel piccolo teatro di paese per assistere alle prove di Mattia il quale prepara uno spettacolo ispirato a Marcel Marceau. Il giovane Mattia però cela un segreto di cui nessuno può sospettare.
Abbiamo fatto qualche domanda al regista.
MOLFETTA. ELEZIONI 2013 - IL CANDIDATO GIUSEPPE MARALFA DETTO BEPI SI PRESENTA AI LETTORI DE IL FATTO
Molfetta - Cari cittadini, sono Bepi Maralfa, sono nato a Bari il 12 aprile 1965 . Sempre vissuto a Molfetta. Sono sposato con Ada Fontana e ho due figli, Antonio (18) e Gaia (16). Svolgo l’attività di avvocato cassazionista ed ho svolto per cinque anni le funzioni di Pubblico Ministero onorario presso il Tribunale di Trani. Ho espletato il Ministero di difensore in vari processi, nel Sud e nel Nord Italia, compresi quelli concernenti fatti reato commessi da Pubblici Amministratori, fatti di associazione per delinquere, omicidi e vari processi politici.
-
Non ho espletato incarichi politici per la pubblica amministrazione; ho svolto le funzioni di Presidente del Consiglio di Istituto nel Liceo Classico e scientifico di Molfetta nell’ultimo triennio, dove, peraltro, ho tenuto un PON sulla legalità. Ho partecipato a varie conferenze dibattito su temi giuridici e politici.

